Quale strano gioco è la vita
Quale strano gioco è la vita
Quale strano gioco è la vita
Cominciamo il nostro viaggio su una sorta di palcoscenico dove noi siamo spettatori, attraverso i nostri sensi i nostri occhi; ne percepiamo le piccole sfumature.
Noi siamo fogli bianchi, siamo la stratificazione di molte epoche passate e di svariati palcoscenici, di vite che appaiono lontanissime nel tempo ma che in qualche modo ci appartengono.
In quale modo ci appartengono, da quello che per secoli è stato un addomesticamento, rimasto anche in un certo qual modo inconsapevole in una sorta abitudine di normalità: “Perché così si fa”.
Lo specchio rimanda la stessa immagine riflessa, quando ti senti dire: “Assomigli a tua madre”, non è il volto che vedi di tua madre, ma ciò che lo specchio rappresenta.
Lì nell’ombra, ancora oggi, ad ogni generazione, ad ogni nascita, vengono fornite le primissime basi, di un buon addomesticamento.
Significa togliere dalla sua origine naturale, incolta e rendere educato, ingentilito, ammaestrarne la natura, far sì che non esca dai confini.
Non richiede grandi sacrifici “all’apparenza”, perché essendo ancora inerti diventiamo come recipienti da riempire, spettatori che aspettano di essere colpiti da ciò che verrà, dove la ragione si chiama papà e mamma, dove il teatro si chiama anch’esso sempre mamma e papà.
Di questo tutto noi non possiamo farne a meno, le loro parole anche esse addomesticate hanno il potere di creare o distruggere.
Ogni parola emessa dalla bocca di un genitore diventa per un bambino una fonte su cui dissetare la sua sete plasmando in tal modo il nostro registro.
Questo serve per contenere, per non creare disturbo, per non metter in imbarazzo con domande la cui risposta non arriverà mai, per rimanere dentro ai confini prescritti.
Ligi, obbedienti, rispettosi delle regole.
La ragione non dice la verità,
la ragione è un insieme di regole, per definire che una cosa che può essere quello e non altro.
La fonte che ci nutre non è la verità, non la sola verità!
Può essere la sorgente che ci disseta, per un momento, se impareremo nel tempo a discernere la verità.
Ma questo è solo l’inizio di questo viaggio.
MT