Siamo soli dentro di noi
Siamo soli dentro di noi
Siamo soli dentro di noi
C’è una luna dalle pareti d’argento, i suoi crateri compaiono come fiori di ghiaccio, dalla polvere di stelle.
Appare luminosa; quando la notte diventa oscura, ti sta dicendo guardami la mia parte che tu non vedi nascosta nell’ombra è come la parte sconosciuta di te stesso, ancora per te sconosciuta allora li chiami per nomi, paure ci sono innumerevoli, altri nomi e volti che gli dai.
Ti racconto come stanno le cose: disse la luna all’uomo; Tu sei come una ruota di un carro che gira e gira senza fermarsi ti senti forte invincibile, ma la tua è solo una apparenza, un inganno, perché ci sono buche, solchi, sassi nel tuo cammino.
Un fiume talmente grande dentro di te dove le acque si agitano scure e minacciose da abissi inaccessibili, da montagne gigantesche e pendii scoscesi, li ce una valle sconosciuta e contaminata, da un passato oscuro a te, ma come un fiume scorre eterno.
Sei troppo piccolo e sciocco; vuoi sconfiggere le tue paure, perché credi poi di essere libero, allora scavi, scavi senza capire, la ruota rimane la ruota e sta sulla superfice; ma aspetta che non ho ancora finito; io ti conosco da moltissimo tempo quando ancora eri un piccolo seme sulla terra, si sei cresciuto ne hai fatta di strada, “ma sei rimasto ancora quella ruota “ sei cresciuto hai germogliato altri piccoli semi, ma dentro sei rimasto ancora piccolo.
Sì perché vedi quello che non sai è che quello che senti dentro di te è qualcosa di antico, in parte deriva da un istinto di sopravvivenza e dall’altra contaminata del tuo passato,come sai le chiami paure, vorresti eliminarla per sempre ma questo non cambierà nulla, è talmente radicata in te fa parte di te che sradicarla sarebbe come cambiare chi sei te stesso.
Sei solo andato avanti senza fermarti senza chiederti cosa ce dentro alla buca, sotto nelle tue profondità! schiacciandola ancora più in basso e hai fatto lo stesso quando lei si è presentata di nuovo, il fiume la valle ecco sei ancora qui .
Se tu la capissi, la comprendessi, la ascoltassi lei si acquieterebbe silenziosa e silente, non ti darà più fastidio, ma se la cercherai lei ritornerà.
M. T.